IL MAGNETISMO ANIMALE

 
    Il magnetismo animale e' una teoria medica sviluppata alla fine del settecento da Franz Anton Mesmer (1734-1815) e modificata successivamente dal suo piu' dotato seguace Amande Jacques Marie de Chastenet, marchese di Puysegur (1751-1825). Il paradossale connubio tra il pre-romanticismo tedesco di Mesmer e l'illuminismo francese di Puysegur, trasformo' l'improbabile e screditata ipotesi del magnetismo in una teoria plausibile. La storia del magnetismo animale e' un esempio unico e particolarmente istruttivo di come le medicine alternative riescano a mescolare realta', ipotesi e fantasie.
 
    Mesmer era nato in Germania a Iznang ma si era laureato in medicina a Vienna, discutendo una tesi sulla relazione tra le malattie e gli influssi astrali. A Vienna inizio' la sua pratica medica e gradualmente pervenne a formulare l'ipotesi secondo la quale il corpo umano (o di qualunque animale) e' dotato di una sua propria energia di natura "magnetica" e la malattia corrisponde ad una perdita di tale energia o ad una sua cattiva distribuzione tra i vari organi. Il medico, secondo questa ipotesi, puo' curare le malattie utilizzando il suo proprio magnetismo per implementare quello del paziente o per ridistribuirlo, all'occorrenza aiutandosi con magneti metallici. Inizialmente Mesmer ottenne una certa popolarita', vantando successi terapeutici straordinari; ma alcuni insuccessi clamorosi rivelarono l'inconsistenza delle sue pretese, esponendolo al ridicolo. Per questa ragione egli lascio' Vienna e si trasferi' a Parigi.
 
    Mozart, che aveva conosciuto Mesmer in gioventu', mette in scena nell'opera "Cosi' Fan Tutte" (testo di L. Da Ponte) una parodia della terapia magnetica, nella quale un finto medico cura con una calamita due finti malati che avevano preteso di essersi avvelenati per amore. Il finto medico, la governante Despina, presenta il suo strumento con l'aria:
Questo e' quel pezzo
Di calamita,
Pietra mesmerica,
Ch'ebbe l'origine
Nell'Alemagna,
Che poi si' celebre
La' in Francia fu.

 
    A Parigi Mesmer ebbe grande successo, soprattutto tra le dame dell'alta societa' e raccolse vari adepti, tra i quali il marchese di Puysegur, che doveva avere un ruolo fondamentale nello sviluppo successivo della teoria. Il successo della terapia magnetica era cosi' grande che il re Luigi XVI nomino' una commissione di eminenti scienziati che indagasse sulla scoperta. Ne facevano parte l'astronomo Bailly (la teoria di Mesmer era nata dall'ipotesi di presunti influssi astrali), il chimico Lavoisier e Beniamino Franklin, all'epoca ambasciatore degli Stati Uniti in Francia.
    Nel 1785 la commissione, studiato il caso, produsse due relazioni, una pubblica ed una riservata. Nella prima si riferiva che non era stato possibile raccogliere nessuna prova dell'esistenza del magnetismo animale e della natura magnetica delle malattie o della terapia di Mesmer; nella seconda si sollevava il dubbio che l'intenso rapporto anche fisico tra il magnetizzatore e le sue pazienti comportava il rischio della seduzione delle seconde da parte del primo.
    Oltre ai rapporti sfavorevoli della commissione, un altro incidente venne a turbare gli agi parigini di Mesmer: nel corso una visita della corte Asburgica ai regnanti di Francia (Maria Antonietta, moglie di Luigi XVI era una Asburgo), una giovane pianista cieca, di nome Maria Teresa Paradis, al seguito degli Asburgo, dette un concerto per i nobili di Parigi. Poiche' Mesmer si era pubblicamente vantato di aver guarito la pianista dalla cecita', la sua menzogna veniva svelata pubblicamente proprio tra i suoi migliori clienti. Per questo doppio, vergognoso insuccesso Mesmer lascio' Parigi e da allora in poi non torno' piu' agli onori della cronaca; ma si salvo' dalla Rivoluzione e dal Terrore. L'ipotesi formulata nel 1774 aveva prosperato per poco piu' di dieci anni.
 
 
    ORIGINI DELL'IPOTESI DI MESMER
    L'ipotesi del magnetismo formulata da Mesmer raccoglieva varie idee precedenti: l'influsso astrale sulla fisiologia e sulla patologia appartiene a molte medicine antiche, tra le quali anche quella greca, e rimane nel linguaggio medico moderno con l'influenza, la malattia che anticamente gli si attribuiva come piu' caratteristica; le nuove scoperte della fisica ed il grande successo delle teorie di Newton, che avevano riportato all'attenzione del pubblico fenomeni ai quali in precedenza prestavano interesse solo gli specialisti; le ipotesi fisiologiche di Cartesio, secondo le quali il nostro organismo sarebbe composto, oltre che dagli organi, dai fluidi contenibili (quale il sangue) ed incontenibili (quale il calore). Probabilmente vi erano anche influenze piu' recenti; ad esempio il medico inglese Richard Mead (1673-1754) aveva scritto prima di Mesmer in favore dell'ipotesi dell'influenza degli astri sulle funzioni del corpo umano e sulle sue malattie, ed all'epoca sembrava ragionevole che, come la Luna causa le maree, cosi' potesse alterare il flusso dei liquidi corporei. Non si deve dimenticare che gli umori erano pur sempre al centro del pensiero medico e che pertanto ad una ipotetica "marea" del sangue venissero attribuiti ruoli e poteri molto grandi.
    I fenomeni dell'elettricita' e del magnetismo erano studiati fin dal 1600 (ed erano noti da tempi remotissimi); un trattato sull'argomento era stato scritto da Gilbert e Franklin aveva compiuto vari studi ed esperimenti in materia. La bussola era stata scoperta ed impiegata per la navigazione dagli Europei fin dal 1300 (e forse dai Cinesi ancora prima), ed il magnetismo della Terra in qualche modo misterioso legava tra loro la forza magnetica e la gravita': sarebbe difficile spiegare altrimenti perche' a Mesmer sembrasse naturale formulare una teoria nella quale l'influsso astrale coesiste e si compendia con quello dei magneti.
 
 
    EVOLUZIONE DELLA TEORIA DEL MAGNETISMO ANIMALE
    Il magnetismo animale non poteva resistere alla critica della scienza contemporanea, rappresentata da Lavoisier, Bailly e Franklin, sebbene i seguaci di Mesmer non si dessero per vinti. Accadde pero' un evento che e' forse unico nella storia delle medicine alternative: uno dei seguaci di Mesmer, assai piu' colto del suo maestro, anziche' perseguire una battaglia di retroguardia contro la scienza ufficiale ebbe abbastanza cultura ed abbastanza coraggio da riformulare la teoria.
Puysegur era un nobile che viveva delle sue rendite terriere e praticava a titolo gratuito la medicina (sui suoi servitori e contadini), utilizzando i metodi di Mesmer, del quale era un seguace entusiasta. Come usava all'epoca, aveva un laboratorio, il cabinet de physique, nel suo palazzo a Buzancy ed aveva nozioni scientifiche abbastanza precise da capire i difetti della teoria del magnetismo animale. Dopo il resoconto critico della commissione reale e la fuga di Mesmer da Parigi, Puysegur pervenne alla conclusione che le terapie magnetiche non si appoggiavano su fenomeni fisici, ma avevano natura psicologica. Investigo' a lungo lo stato psicologico del soggetto sottoposto alla magnetizzazione e fini' per definirlo sonnambulismo.
    In mancanza di termini migliori, Puysegur continuo' ad utilizzare quelli di magnetismo e magnetizzatore, ma ormai la teoria di Mesmer era stata completamente sostituita ed ogni legame con il fenomeno fisico del magnetismo era stato reciso. Nel 1842 Braid conio' il termine di ipnotismo; i magnetizzatori divennero ipnotizzatori ed il sonnambulismo divenne ipnosi.
    L'ipnosi fu per un certo tempo uno strumento terapeutico, un mezzo per investigare la psiche ed un fenomeno da baraccone e cadde progressivamente in discredito fino a quando Charcot la adotto' per la terapia delle nevrosi, riscattandola con il suo prestigio personale. Non e' completamente chiaro in che cosa consista l'alterazione dello stato di coscienza caratteristico dell'ipnosi, ma la sua esistenza e' innegabile.
 
    E' importante osservare che il magnetismo era un fenomeno reale e specifico e molti dei pazienti di Mesmer (in prevalenza giovanni donne) cadevano in trance durante le sedute. Sarebbe improprio assimilare la terapia magnetica ad un placebo: l'elaborato e sfarzoso rituale di Mesmer, il suo fascino istrionico, la credulita' dei suoi pazienti creavano un'atmosfera di suggestione psicologica potente e specifica; ma la teoria di Mesmer era falsa e quello che lui riteneva avvenisse nel corpo dei malati avveniva in effetti nella loro mente. Mesmer aveva creduto di aver scoperto un mezzo fisico per curare le malattie somatiche, ed aveva da questo tratto conclusioni avventate sulla natura delle malattie e sul funzionamento del corpo. Puysegur aveva riconosciuto che cio' che non avveniva nel mondo della materia avveniva invece in quello della mente, in questo superando la relazione della commissione reale. L'ipnosi deve la sua nascita all'avventatezza di Mesmer, che si comportava come un conquistador, e all'intelligenza e alla cultura di Puysegur, che fu un vero scienziato; la storia del magnetismo animale e' unica perche' tra i seguaci delle medicine alternative abbondano i conquistadores ma scarseggiano gli scienziati.
 
 
    NOTE E RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
    1: H. Ellenberger (1970), La scoperta dell'inconscio, ed. It. Boringhieri, Torino, 1977
 
    2: P. Janet (1923) La medicina psicologica, Il Pensiero Scientifico, Roma 1999.
 

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