Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia "B"
Seminari Pedagogici On-line per i Docenti

 
l'INSEGNAMENTO DELLA MEDICINA A PICCOLI GRUPPI

      L'insegnamento prevede un rapporto ideale tra il numero di discenti e di docenti e in linea di massima e' sempre vero che quanto piu' basso e' il rapporto discenti:docenti tanto migliore e' la qualita' dei risultati. Ogni materia ha pero' il suo rapporto massimo efficace e questo varia in funzione delle sue specificita'. Nella didattica della Medicina e Chirurgia il "piccolo gruppo" di discenti e' molto efficace perche' consente l'interazione tra discenti, che ha grande valore formativo e al tempo stesso una efficace e continua interazione con il docente. Inoltre la Medicina e Chirurgia hanno aspetti eminentemente pratici (skills) che non possono essere insegnati nel corso di lezioni teoriche magistrali tenute di fronte a platee estese di studenti.

      Al di la delle ovvieta', che chiunque potrebbe immaginare, e' interessante documentarsi sugli studi pedagogici che sono stati condotti per verificare l'importanza della didattica a piccoli gruppi nella Medicina e Chirurgia, e per definire la dimensione ideale dei gruppi.

Zaher E. and Ratnapalan S. (2012) "Practice-based small group learning programs: systematic review." Canadian Family Physician 58: 637-642. Una raccolta di studi su due approcci della didattica a piccoli gruppi: la discussione di casi clinici e l'apprendimento di skills. Come atteso la didattica a piccoli gruppi in questi contesti si rivela di fondamentale importanza.

Vyas D., Ottis E.J. and Caligiuri F.J. (2011) "Teaching clinical reasoning and problem-solving skills using human patient simulation." American Journal of Pharmachology Education 75: 189. La "simulazione" del paziente e' un esercizio teorico che puo' essere usato sia come strumento didattico che come modalita' di esame e consiste nella valutazione di un caso clinico descritto, eventualmente supplementata dalla possibilita' per lo studente di formulare un numero limitato e stereotipato di domande. La simulazione puo' essere implementata da un docente o anche semplicemente da un programma e testa capacita' cognitive diverse da quelle relative all'apprendimento tradizionale.

Franklyn-Miller A.D., Falvey E.C. and McCrory P.R. (2009) "Patient-based not problem-based learning: an Oslerian approach to clinical skills, looking back to move forward." Journal Postgraduate Medicine 55: 198-203. Dove si scopre che anche il Problem Based Learning, dopo tutto, e' superabile. Pero' la didattica richiede gruppi piccoli e grandi risorse. Il link diretto all'articolo non funziona bene: occorre raggiungere col link fornito la pagina di PubMed e usare il link presente in quella sede!

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Pagina aggiornata il 26 novembre 2015.
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