ALTRE RISORSE BIBLIOGRAFICHE


ALCUNE BIBLIOTECHE VIRTUALI CHE RACCOLGONO TESTI SCIENTIFICI:

Selected Classic Papers from the History of Chemistry Universita' LeMoyne, USA
National Library of Medicine, NIH, USA
Fordham University
Storia della Scienza sempre a Fordham.
Progetto ESP (classici di genetica)
Progetto Gutenberg
www.literature.org
www.bibliomania.com (i testi scientifici si trovano nella sezione "study").
Universita' della Pennsylvania
The Internet Archives
James Lind Library
Great Books and Classics
Great Books at Bartleby's
Classic Books at the MIT
Universita' Parigi 1
Universita' Parigi 5
Universita' di Sydney
Conferenze tenute dai Premi Nobel
Classici della Psicologia.

I siti elencati sopra sono tutti stranieri; in Italia esistono alcune biblioteche virtuali ma in genere dedicano scarso interesse ai classici della scienza. Si possono ad ogni modo consultare i cataloghi di:
Progetto Manuzio
Progetto BIVIO

Il Ministero dei Beni Culturali ha inoltre avviato l'iniziativa BDI (Biblioteca Digitale Italiana) che ha lo scopo di coordinare le bibioteche digitali gia' attive o in via di attivazione sul territorio nazionale.


 

ALCUNI CLASSICI DELLA SCIENZA
(in ordine alfabetico per autore)

      Francesco BACONE teorizzo' un metodo di ricerca basato sul confronto sistematico delle osservazioni naturalistiche nel Novum Organum (del 1620). Sebbene il metodo proposto fosse difficilmente applicabile date le insufficienti conoscenze dell'epoca, il testo rimane un fondamento della rivoluzione scientifica post-rinascimentale.

      Agostino BASSI (1773-1856) dimostro' che la malattia chiamata "mal calcinaccio" del baco da seta e' trasmissibile e contagiosa, e nel 1835-36 pubblico' i suoi risultati nel libro "Del mal del segno, calcinaccio o moscardino", integralmente riportato su questo sito.

      L'opera fondamentale del grande fisiologo francese Claude BERNARD (1813-1878) e' l'Introduction a l'etude de la medicine experimentale (in francese su Great Books)

      L'opera completa di F.X. BICHAT(1771-1802) in lingua originale e' disponibile sul sito dell'Universita' Parigi5. Su questo sito e' disponibile una trascrizione della prima edizione italiana del Trattato delle membrane.

      I libri di Charles DARWIN sono pubblicati a stampa in tutti i paesi e sono facilissimi da trovare, anche in edizioni molto economiche; sono altresi' disponibili gratuitamente sul web, ad es. sui siti www.literature.org oppure www.bibliomania.com (sezione "study").

      La scoperta delle vitamine e' il frutto del lavoro indipendente di molti studiosi, tra i quali spiccano Chirstiaan EIJKMAN e sir Frederick G. HOPKINS che ricevettero il Premio Nobel nel 1929; le lectures date in quell'occasione sono disponibili sul sito http://www.nobelprize.org (Eijkman; Hopkins).

      Paul EHRLICH vinse il premio Nobel per la medicina nel 1908 e, per fortuna, tutte le conferenze dei premi Nobel sono conservate e rese disponibili gratuitamente sul sito web nobelprize.org (links: vedi Koch). Questo da accesso ad autori le cui altre pubblicazioni possono trovarsi su riviste scientifiche d'epoca, difficili da reperire.

      Il poema Syphilis seu morbus gallicus di Girolamo FRACASTORO pubblicato nel 1530 e' disponibile (in latino e con la traduzione italiana a fronte) sul sito google books. Dal punto di vista scientifico, anziche' letterario, l'opera piu' rilevante di questo autore e' il De contagione, nella quale si sostiene l'ipotesi che il contagio sia causato dalla trasmissione di germi viventi, pubblicata su questo sito web.

      Alcune opere di Luigi GALVANI sui fenomeni bioelettrici sono state messe a disposizione sul web dall'Universita' di Pavia.

      L'opera omnia di Galileo GALILEI e' reperibile sul sito web del Progetto Manuzio.

      Il pioniere degli studi sulle enzimopatie ereditarie e' senza dubbio sir Archibald GARROD la cui opera fondamentale e' Inborn Errors of Metabolism. Su Garrod si puo' vedere inoltre il saggio di E. Knox sul sito web PubMed Central.

      La traduzione inglese del De motu cordis di William HARVEY, pubblicato nel 1628 in latino, e' gratuitamente accessibile sul sito web dell'universita' Fordham; il testo e' stato inoltre ripubblicato a stampa, anche in italiano (da Piccin). Alla teoria di Harvey mancavano due dati fondamentali: in primo luogo, se era macroscopicamente evidente la continuita' tra le vene e le arterie attraverso il cuore, non era altrettanto evidente la continuita' in sede periferica tra le arterie e le vene; questo problema fu risolto da Marcello MALPIGHI che descrisse i vasi capillari nel polmone di rana in una lettera a Borelli. In secondo luogo non era chiaro lo scopo di far muovere il sangue in circolo senza consumarlo; questo problema fu risolto solo con la prima emogas analisi, condotta da Magnus nel 1837.

      Alcuni articoli originali di Edward JENNER, lo scopritore del vaccino antivaioloso, si possono scaricare o leggere sul sito dell'Universita' Fordham (link a "Darwin, Freud, Einstein, etc.").

      Hans KREBS ottenne il Premio Nobel per la scoperta del ciclo dell'acido citrico; la conferenza pronunciata in questa occasione e' disponibile sul sito web della Fondazione Nobel.

      Gli scritti di Robert KOCH sono difficili da trovare; la sola cosa che ho trovato, per ora, e' la conferenza data in occasione del conferimento del premio Nobel (seguite il link a "NOBEL PRIZES", "By Year" e poi scegliete l'anno che vi interessa; quello di Koch e' il 1905).

      L'opera completa del chimico Antoine LAVOISIER, in lingua originale, e' disponibile sul sito web dell'Universita' Parigi1. E' straordinariamente interessante anche per un medico, per due ragioni: le esperienze sulla respirazione, che la dimostrano affine alla combustione, e la relazione critica sul magnetismo animale di Mesmer.

      La microbiologia mosse i suoi primi passi grazie all'invenzione del microscopio. Antoni van LEEUWENHOEK (1632-1723) aveva costruito alcuni tra i primi microscopi e aveva osservato gli "animalcula" (protisti e batteri). Lazzaro SPALLANZANI (1729-1799) compi' esperimenti per dimostrare l'impossibilita' della generazione spontanea. Rimanevano pero' grandi incertezze sulla natura delle malattie epidemiche che venivano spiegate con due teorie tra loro alternative: quella miasmatica (tutti gli individui di una stessa regione sono indipendentemente esposti alla stessa influenza ambientale; oggi sappiamo che e' valida ad es. per lo scorbuto e per il gozzo da carenza di iodio) e quella del contagio. Nel 1822 Nicholas Chervin (1783-1843), studiando la diffusione di una piccola epidemia di febbre gialla, aveva concluso che il contagio interumano non era necessario (la malattia e' trasmessa dalla puntura di una zanzara), ed aveva erroneamente ritenuto corretta l'ipotesi del miasma.

      Estratti dal Treatise on the Scurvy di James LIND, che scopri' la cura per lo scorbuto (succo di limone) possono essere consultati sul sito della James Lind Library. La prima traduzione italiana del Trattato e' disponibile su questo sito.

      La microbiologia medica nacque non soltanto dagli studi di Koch e Pasteur sui germi, ma anche da quelli di Semmelweis e di Joseph LISTER sull'infezione delle ferite. Il testo dell'opera principale di Lister, Antiseptic Principle Of The Practice Of Surgery (1867) e' online sul sito dell'Universita' Fordham.

      L'articolo fondamentale di Gregorio MENDEL, pubblicato nel 1865, puo' essere consultato sul web in tedesco e nella traduzione in inglese.

      Il De sedibus et causis morborum per anatomen indagatis di Giovanni Battista MORGAGNI pubblicato la prima volta nel 1761 e' molto difficile da trovare. Descrive l'esperienza di una vita dedicata all'anatomia patologica in settanta lettere (in latino) ad un corrispondente immaginario ed occupa cinque volumi. La mole ne rende antieconomica la pubblicazione a stampa e costosa perfino la diffusione sul web. Una volta proposi senza successo all'assessore alla cultura del comune di Forli', la patria di Morgagni, di sponsorizzare la pubblicazione del testo sul web. Poiche' il testo non e' piu' protetto dai diritti d'autore, ho copiato una delle lettere che compongono il De Sedibus in questo sito per renderla accessibile on line.

      Thomas Hunt MORGAN ottenne il Premio Nobel per i suoi studi sulla genetica di Drosophila melanogaster.

      Louis PASTEUR (1822-1895) pubblicava le sue scoperte sulle riviste scientifiche dell'epoca, che oggi non sono di facile reperibilita'; fortunatamente alcuni articoli di Pasteur sono stati resi disponibili sul web, ad es. dalla Fordham University:
Germ Theory and Its Applications to Medicine and Surgery 1878 (trad. inglese, Fordham University)
Extension of The Germ Theory, 1880 (trad. inglese, Fordham University)
Physiological Theory of Fermentation, 1879 (trad. inglese, Fordham University)

      A Francesco REDI (1626-1697), medico e naturalista alla corte Medicea di Firenze e' dedicato un intero sito web: www.francescoredi.it. L'opera forse piu' notevole di questo autore e' "Esperienze intorno alla generazione degl'insetti", nella quale si dimostra l'impossibilita' della generazione spontanea, precorrendo gli esperimenti e le idee di Spallanzani e di Pasteur.

      John SNOW (1813-1858) visse soltanto 45 anni e fu attivo dal 1841. Deve la sua fama a due ricerche importanti, documentate da numerose pubblicazioni: quella sugli anestetici gassosi (etere e cloroformio), il loro uso ed i rischi connessi, quella sulle cause del colera. L'universita' di Los Angeles gli dedica un sito web e mette on line il suo libro On the Mode of Communication of Cholera (II edizione, 1855). Le ricerche sul colera fanno di Snow un pioniere dell'igiene pubblica e dell'epidemiologia.

      Andrea VESALIO, anatomista di origine belga (era nato a Weasel, donde il nome), lavoro' a Padova e produsse il primo testo moderno di anatomia, il De Humani Corporis Fabrica, famoso anche per le magnifiche illustrazioni di Ian Stephan Van Calcar. Il testo, e soprattutto le sue illustrazioni, sono consultabili sul sito della Northwestern University; inoltre le illustrazioni sono riprodotte anche su sito della National Library of Medicine, NIH, USA

      Rudolf VIRCHOW, anatomo-patologo e antropologo tedesco, il padre della patologia cellulare. Uno dei suoi libri piu' importanti, intitolato appunto "Patologia Cellulare" e' disponibile in linea sul sito di Google Books.

      Alessandro VOLTA condusse numerosi pionieristici esperimenti sui fenomeni bioelettrici, oltre a quelli sterttamente fisici sulla natura dell'elettricita'; una buona raccolta di scritti di questo scienziato e' disponibile sul sito dell'Universita' di Pavia.

      Julius WAGNER JAUREGG vinse il premio Nobel per la medicina nel 1927 per le sue ricerche sulla malarioterapia della neurolue. Il testo della conferenza tenuta in occasione del conferimento del premio Nobel e' molto interessante perche' presenta un caso reale e ben documentato di "malattia terapeutica", una entita' spesso ipotizzata dalla medicina classica.


 

MEDICINE NON SCIENTIFICHE

In parallelo con le scoperte della scienza biologica e medica, si possono elencare alcune "false scoperte": teorie che mancavano del necessario sostegno empirico, ma che godettero lo stesso di un certo successo presso il pubblico, complice il fatto che si presentavano come immediatamente applicabili alla terapia delle malattie fisiche e mentali. Includo tra gli autori di teorie non sostenute da evidenze scientifiche:

Sigmund FREUD. La data di nascita della psicoanalisi e' simbolicamente quella della pubblicazione dell'Interpretazione dei sogni (1899, anche se il frontespizio riporta il 1900). L'opera di Freud e' interamente pubblicata (in Italia da Boringhieri) ed e' in gran parte ancora protetta dai diritti d'autore, soprattutto perche' le traduzioni sono alquanto posteriori agli originali. Le opere i cui diritti sono scaduti sono pubblicate in una edizione molto economica da Newton Compton.
Qualcosa si puo' trovare gratuitamente sul web, ad esempio sul sito www.bibliomania.com (sezione "study").

      Le opere di Samuel HAHNEMANN, il fondatore dell'omeopatia, nonostante la disciplina sia oggi screditata, sono disponibili sul web. La quinta e la sesta edizione dell'Organon nelle tradizioni inglesi classiche rispettivamente di Dudgeon e di Boericke sono accessibili su vari siti web: ad esempio HomeopathyHome.com (seguire i links reference - books on line); oppure homeoint.org. Il trattato sulle Malattie croniche e' disponibile sullo stesso sito web, insieme a varie altre pubblicazioni omeopatiche classiche (e oggi un po' ridicole; vi segnalo quella sull'uso della polvere da sparo diluita nelle ferite di guerra). James Tyler KENT fu un omeopata americano molto influente, nonostante la vuota banalita' delle sue concezioni e l'arroganza del suo stile. La sua opera principale, "Lezioni di filosofia omeopatica", e' disponibile sul sito web homeoint.org.


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